#Microscifi – Bruno Abietti e altri (2015) | Recensione Libro

La copertina di #microscifi, di Daniele Aimasso e Yuri Abietti
La copertina, di Daniele Aimasso e Yuri Abietti, da Amazon.it

Anno: 2015

Autore: Bruno Abietti; Yuri Abietti; Marco Andreoli; Bruno Bacelli; Valeria Barbera; Alexia Bianchini; Federico Cito; Lorenzo Crescentini; Marco Cultrera; Dies Irae; Alessandro Franceschi; Davide Schito; Alberto Sgarlato

Editore: Autopubblicato

Pagine: 47

ISBN: N/A

ATTENZIONE – CONTIENE SPOILER



Terzo capitolo della serie di micronarrativa ideata da Yuri Abietti, #microscifi cambia ambientazione e passa dalle festività terrestri direttamente nello spazio.

Se infatti il primo capitolo era dedicato ad Halloween e il secondo al Natale, stavolta Abietti e i suoi coautori hanno deciso di cambiare aria. E il risultato, si può dire da subito, è molto interessante.

Antefatto: il progetto di cui fa parte #microscifi nasce nel 2014 come raccolta di racconti collettiva su una tematica precisa. Partito da un post su Facebook, a cui i futuri autori avrebbero dovuto rispondere con dei micro-racconti di poche frasi ciascuno, si è poi sviluppato in una serie di ebook, di cui #microscifi è appunto il terzo.

Come per i capitoli precedenti, anche qui l’ebook è presentato a dovere: il lettore si troverà di fronte una bella cover ad opera di Daniele Aimasso e Yuri Abietti (l’uomo dietro l’intero progetto), un’introduzione sempre di Abietti, un indice e una bibliografia corredati da link interni al testo ed esterni.

Come a dire che alla dimensione orizzontale, consistente nella raccolta di racconti, se ne aggiungono una verticale, costituita dall’attenzione alla brevità degli stessi, ed una in profondità, costituita a sua volta dai link esterni e dall’introduzione.

I racconti sono ben 39, e come nei capitoli precedenti mantengono il loro stile naïf.

Fra questi, sono diversi quelli che, a parere di chi scrive, si fanno notare.

Almeno in ordine di apparizione, il primo è sicuramente Senza Fine di Alexia Bianchini, che rimanda a tutta una letteratura di matrice nipponica (non sveliamo di più): provocatorio e liberatorio.

Altri gioiellini di questa collezione sono Genesi di Bruno Abietti, Peccato Originante di Marco Cultrera, DNA Non Codificante di Federico Cito, a loro volta certamente ispirati da una tradizione ufologica antica e sempre viva, quella dei cd. antichi astronauti.

E poi qualche citazione, qualche omaggio ai padri nobili della fantascienza moderna, questioni esistenziali (Diventare Veri di Bruno Bacelli), un po’ di space opera, un po’ di viaggi nel tempo o attraverso buchi neri (fra cui si segnala Universo 2.0 di Bruno Abietti), alieni a profusione…

Insomma, in questo #microscifi c’è di tutto, e l’amalgama è molto riuscito.

E se gli altri capitoli sono legati ad una festività particolare, questo ha il vantaggio1 di essere assai più libero.

Consigliato vivamente non solo a chi ama la fantascienza, e potrebbe ritrovarci tematiche e situazioni di suo gradimento, ma anche e soprattutto a chi non la conosce: con una lettura di qualche ora al massimo, vedrà dipanarsi di fronte a sé tutta una serie di idee che potrebbero incuriosirlo.



Sul Google Play Store (gratis) qui.

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  1. Oltre quello derivante dalla gratuità, in particolare nell’edizione di cui al Google Play Store.

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